La profanation de l’Eucharistie a commencé

Chers frères et sœurs, tout va aller très vite maintenant. La profanation de l’Eucharistie a commencé.

Je vous avez parlé il y a quelque temps d’une messe unifiée qui se préparait en secret. Et bien cela a commencé à Turin.

J’ai essayé de faire une partie de la traduction avec Google traduction.

La profanation de l’Eucharistie a commencé et est une réalité dans le diocèse de Turin » par Fra Cristoforo

Nosiglia & Bergoglio

Je suis désolé que les rumeurs que j’écris soient toujours de mauvaises nouvelles. Mais il est juste de faire connaître à tous les lecteurs la démolition en cours que Omissis cherche à accomplir contre l’Église catholique.

Nous avons parlé dans diverses spéculations selon lesquelles il existe une commission privée qui prépare des textes « expérimentaux » pour des «messes œcuméniques».

L’expérience de la «messe œcuménique» a déjà commencé à Turin, dirigé par le prêtre catholique don Fredo Oliviero qui bénéficie du grand soutien de son évêque, mgr Cesare Nosiglia.

Ce groupe œcuménique – «briser le pain» – fondé par Don Fredo il y a quelque temps a commencé à célébrer «la messe œcuménique» avec les valdenses, les orthodoxes, les anglicans et les luthériens.

En un mot, ces personnes ont conçu une sorte d’hospitalité eucharistique, où l’une et l’autre sont célébrées ensemble, toutes faisant «la communion» (catholiques, protestants, valdenses, etc.) …) et cédant ainsi à la fameuse « masse œcuménique » intentionnellement recherchée par Omissis.

Il est habituel qu’une fois par mois, le groupe se réunisse dans une église catholique, luthérienne, valdense ou baptiste pour partager l’Eucharistie, participer au culte ou à la Messe – officié selon la liturgie de l’église hôte – et collaborer avec différents rôles à la célébration. Répartition de la communion, des lectures et des commentaires.

Si vous comprenez l’Italien, allez sur ce lien : https://gloria.tv/article/rteQohFHWdE81caqCBooAYs6W

La profanazione dell’Eucaristia è cominciata- Anonimi della Croce

“Spifferi parte XLI: la profanazione dell’Eucaristia è cominciata ed è una realtà nella Diocesi di Torino” di Fra Cristoforo

Nosiglia & Bergoglio

Mi dispiace che gli spifferi che scrivo siano sempre portatori di cattive notizie. Ma è giusto rendere noto a tutti i lettori la continua demolizione che Omissis cerca di compiere nei confronti della Chiesa Cattolica.
Abbiamo parlato in diversi spifferi che vi è una commissione riservata che sta preparando testi “ad experimentum” per “messe ecumeniche”.
La strategia di Omissis & Co. non si ferma qui. Infatti è sua abitudine far sembrare che le cose arrivino senza alcuna imposizione dall’alto. E che le iniziative partano dal “basso”. In realtà sotto il suo ossessivo controllo (da buon dittatore).
Ebbene. L’esperienza della “messa ecumenica” è già partita. Dalla diocesi di Torino. Dal fatidico gruppo ecumenico “spezzare il pane”, capitanato -udite udite- dal sacerdote cattolico don Fredo Oliviero (ilbenevincera.wordpress.com/tag/chi-e-don-fredo-olivero/), che gode dell’appoggio grandissimo del suo vescovo, Mons. Cesare Nosiglia, (forse perché è un prete pro migranti sempre, comunque e dovunque) torino.repubblica.it/…/1820120). Vi suggerisco di leggere gli articoli che sto linkando.
Questo gruppo ecumenico -“spezzare il pane”-, fondato da don Fredo qualche tempo fa, sta ormai iniziando a celebrare “ecumenicamente” la Messa insieme ai valdesi, ortodossi, anglicani e luterani. Leggete qui (www.lavocedeltempo.it/…/Unita-nella-div…).
In poche parole questa gente ha escogitato una sorta di “ospitalità eucaristica”, dove una volta dall’uno e una volta dall’altro si celebra tutti insieme “alla stessa mensa”, facendo tutti la “comunione” (cattolici, protestanti, valdesi ecc…) e dando così il via alla famosa “messa ecumenica” voluta intensamente da Omissis.
Vi cito solo alcune frasi dell’articolo citato : “Non viene richiesto, per vivere insieme quest’evento, l’adesione ad un ‘pensiero unico’ sull’eucarestia, ma piuttosto il rispetto di tutti per il pensiero di ognuno; del resto – come anche Paolo Ricca ha osservato nel suo ‘L’ultima cena, anzi la prima’ – se né Gesù, né Paolo hanno spiegato il ‘come’ di questa presenza, perché allora dobbiamo farlo noi?”.
“E’ ormai consuetudine che, una volta al mese, il gruppo si incontri in un chiesa cattolica, luterana, valdese o battista per condividere l’eucarestia, partecipando al culto o alla messa – officiati secondo la liturgia della chiesa ospitante – e collaborando con ruoli diversi alla celebrazione. Distribuzione della comunione, letture e commento della Parola divengono così altrettante occasioni di condivisione ecumenica, ricollocando in primo piano la propria identità di cristiani rispetto a quella di appartenenza ad una specifica chiesa. All’accoglienza eucaristica hanno così aderito, in misura crescente, diversi luoghi di culto, qualche comunità e qualche realtà parrocchiale, e questa pratica va ora diffondendosi anche in altre città”.

« don » Fredo Olivero

“Anche il dogma della transustanziazione, introdotto dal Concilio di Trento in un clima segnato dalla Controriforma, e che ha a lungo diviso i cattolici dagli altri cristiani, è oggi letto da molti teologi cattolici (Alberto Maggi e Carlo Molari in Rocca n.9/2017, e molti altri) come transignificazione delle specie e commemorazione nel rito, con ‘distinguo’ che è sempre più difficile riconoscere rispetto alle letture evangeliche; la presenza ‘reale’ infatti non è più intesa come ‘materiale’, ma come ‘presenza reale spirituale”.
La cosa raccapricciante è che questa farsa sia partita in seno al cattolicesimo.
La mia fonte mi ha segnalato che questo gruppo e queste iniziative sono strettamente raccomandate da Omissis.

Come mai altrimenti l’Arcivescovo di Torino non ha preso provvedimenti contro queste iniziative? Anzi, vengono incentivate? Come mai invece i provvedimenti vengono presi solo per sacerdoti e vescovi che vogliono restare fedeli alla Dottrina della Chiesa?
Ormai l’iter della “messa ecumenica” è iniziata. A livello pratico. E si comincia anche a farne pubblicità (riforma.it/…/fare-rete-saper…).
A breve usciranno anche le “linee guida” liturgiche ufficiali per queste farse. E il dado è tratto. Tra qualche tempo chi non si adegua sarà emarginato. Come è solito fare Omissis.
La situazione è gravissima. Siamo dentro l’eresia più totale. Siamo dentro la profanazione dell’Eucaristia, della negazione del Sacramento.
Tutto ciò è il segno del tempo dell’anticristo: l’abolizione del “Santo Sacrificio”.

E se qualcuno aveva dubbi che avessero intenzione di varare una “nuova messa”, ora i signori sono serviti.
Fra Cristoforo

anonimidellacroceblog.wordpress.com/…/spifferi-parte-…

 

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